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1. FAQ - Tutte le risposte alle domande sul fotovoltaico

2. FAQ - Tutte le risposte alle domande sul solare termico



Perché conviene investire nel Fotovoltaico?

Costa meno, risparmi e rende di più

In Italia gli aumenti (già in vigore dal 1 gennaio 2014) e gli sprechi fanno salire sempre di più il costo dell'energia elettrica.

Per risparmiare una valida soluzione è quella di valutare l'installazione di un impianto Fotovoltaico.

Negli ultimi anni la qualità dei pannelli è migliorata, la resa è aumentata e l'investimento si ripaga da solo nel giro di 4-6 anni, grazie anche alla Detrazione fiscale del 50%.

Chi non ha ancora un impianto può sfruttare diverse opportunità:

  1. guadagno sicuro: con un piccolo impianto fotovoltaico da almeno 3kW hai un guadagno stimato tra i 16.000 e i 26.000 euro in 20 anni;
  2. evoluzione tecnologica: rendimenti sempre più alti e costanti (anche dopo 30 anni);
  3. garanzia di 25 anni sull'impianto;
  4. detrazione del 50% (il miglior incentivo statale), prorogata fino al 31 Dicembre 2014;
  5. si consuma tutto quello che si produce, grazie ai nuovi sistemi di accumulo dell'energia;
  6. si aiuta l'ambiente, abbattendo le emissioni di CO2 (uno dei principali gas responsabili dell'effetto serra).

Il Fotovoltaico è un'opportunità: sfruttala ora!



FAQ - Tutte le risposte alle domande sul fotovoltaico

Cos'è un impianto fotovoltaico?

Un impianto fotovoltaico è un impianto che consente la produzione di energia elettrica attraverso l’energia solare, sfruttando le proprietà di materiali sensibili alla luce solare (ad esempio il silicio, un elemento molto usato in tutti i dispositivi elettronici).

Come funziona un impianto fotovoltaico?

L’elemento base dell’impianto è la cella fotovoltaica. I pannelli sono costituiti da un insieme di celle fotovoltaiche, le quali trasformano la luce del sole che incide su di essa in corrente elettrica. La corrente elettrica raccolta dal circuito elettrico stampato su di esse viene canalizzata nei cavi elettrici del pannello e fluisce verso gli altri componenti dell’impianto.

Da cosa è costituito un impianto?

Un tipico impianto fotovoltaico è costituito da: moduli fotovoltaici, inverter, strutture di sostegno e altri accessori come cavi e quadri elettrici. L’inverter permette la conversione dell’energia elettrica in corrente alternata.

Cos'è un modulo monocristallino?

Il modulo monocristallino si ottiene dalla lavorazione di lingotti di silicio di purezza molto elevata caratterizzati da un mono cristallo di Silicio in cui gli atomi sono disposti tutti nella stessa direzione, ne consegue una colorazione uniforme della cella.

Cos'è un modulo policristallino?

Il modulo policristallino si ottiene mediante la fusione di cristalli di silicio di piccole dimensioni, talvolta visibili ad occhio nudo, disposti senza un particolare orientamento. Il lingotto viene tagliato in lamine sottili che costituiscono le celle fotovoltaiche. Nei moduli policristallini la disposizione casuale degli atomi di silicio determina un colore cangiante.

A cosa serve l’inverter?

L’inverter è un’apparecchiatura elettronica che modifica la forma d’onda della corrente che viene prodotta dai pannelli fotovoltaici, che è di tipo continuo, in una forma d’onda utilizzabile compatibile con la rete elettrica e con le utenze finali, che è di tipo alternato.

Quanto dura un impianto?

La vita media di un impianto fotovoltaico è di 30 anni.

Quanto spazio occorre per un impianto?

Mediamente per realizzare 1 kW di impianto fotovoltaico occorrono almeno 7 m2.

Dove può essere installato un impianto fotovoltaico?

I moduli fotovoltaici possono essere collocati sul tetto, sulla facciata dell’edificio o a terra.
La fattibilità tecnica viene verificata dal progettista/installatore in sede di sopralluogo. Gli elementi da valutare per l’istallazione sono:

  • disponibilità dello spazio necessario per l’installazione;
  • corretta esposizione e inclinazione della superficie dei moduli;
  • assenza di ostacoli in grado di creare ombreggiamento.
Mediamente le condizioni ottimali per l’Italia sono: esposizione a Sud e inclinazione di 30-35° gradi.

Quali sono gli incentivi statali?

Il principale meccanismo di incentivazione statale oggi è rappresentato dalla detrazione fiscale del 50% sull’intero costo dell’impianto e dal contributo annuale, da parte del GSE, in relazione alla potenza dell’impianto installato.

Chi eroga l’incentivo statale e come è possibile riceverlo?

La detrazione fiscale è erogata dallo Stato e i soldi si hanno nella dichiarazione dei redditi mentre il contributo per lo Scambio sul Posto tramite il GSE (Gestore Servizi Energetici) Ente statale preposto a remunerare questo tipo di incentivazione. Il meccanismo di incentivazione varia a seconda della fascia di potenza.

Cos’è lo “Scambio sul Posto”?

Lo Scambio sul Posto (SSP) è un meccanismo di scambio di energia elettrica tra il distributore ed il cliente che auto produce attraverso il suo impianto fotovoltaico.

Il funzionamento dello SSP, è il seguente:
Al cliente che produce energia prodotta dall’impianto fotovoltaico e la immette in rete. Mediante acconti trimestrali e un conguaglio annuale, il GSE eroga a favore dell’utente dello Scambio sul posto un contributo. Questo contributo di tipo economico viene definito dal GSE come “un intervento equalizzatore”, corrispondente ad un “ammontare che garantisce, al più, l’equivalenza tra quanto pagato dall’utente per l’energia elettrica prelevata e il valore dell’energia elettrica immessa in rete”. In altre parole, è come se l’utente avesse prodotto e auto-consumato in loco tutta l’energia che in realtà è stata scambiata. L’importo che si riceve varia a seconda della potenza dell’impianto fotovoltaico.

Quanto tempo occorre prima che l'impianto sia in esercizio?

Il tempo di messa in esercizio varia in base al tipo di impianto istallato. I tempi tecnici di realizzazione vanno da un minimo di 2 giorni a un massimo di 25 giorni lavorativi (in caso di impianti di grandi dimensioni). Ai tempi di realizzazione si affiancano i tempi per gli adempimenti autorizzativi (es: DIA, procedimento unico, ecc.) che vanno da 30 a massimo 180 giorni.

Sono necessarie particolari autorizzazioni per procedere con l'installazione?

Nei casi in cui l’immobile non sia in una zona sottoposta a vincoli (di tipo ambientale, storico, artistico, paesaggistico...), l’impianto fotovoltaico può essere installato con una semplice comunicazione di inizio lavori al comune. Qualora l’impianto venga installato in un’area protetta, bisognerà richiedere un “nulla osta” all’autorità competente sul territorio. È sempre consigliato informarsi presso gli uffici comunali locali.

Come funziona la garanzia di un impianto?

Il funzionamento dell’impianto è garantito dall’installatore stesso per un periodo di 1 anno, si può comunque decidere di allungare la durata della garanzia su alcuni componenti (come gli inverter) o concordare un programma di manutenzione con l’installatore. Per gli impianti più grandi si consiglia di stipulare un accordo di garanzia per l’intera durata dell’impianto.

A carico di chi sono le spese per l'eventuale smaltimento dei pannelli?

Gli impianti fotovoltaici realizzati da ITALIA PUNTO SOLARE sono realizzati con pannelli i cui produttori europei che hanno aderito ad un consorzio internazionale PV CYCLE di smaltimento a fine vita. Lo smaltimento non ha alcun costo per il cliente.

Che rapporto numerico esiste tra inverter e pannelli?

Esistono varie taglie di inverter da 1 a 1.500 kW. Pertanto un impianto può essere realizzato con un solo inverter della stessa potenza dell’impianto o più inverter di potenze inferiori.

Quanti tipi di pannelli esistono e che differenze ci sono?

I pannelli possono essere suddivisi in 2 famiglie: moduli cristallini e thin film (film sottile). La differenza principale fra le due tipologie è che i moduli thin film richiedono più spazio rispetto ai moduli cristallini.

Da quanti pannelli è composto 1 kWp?

Dipende dal tipo di pannello installato. Mediamente da 4 pannelli cristallini o 8 pannelli thin film.

Un impianto fotovoltaico collegato alla rete continua a funzionare anche durante un black out?

No. Gli impianti connessi alla rete nella loro configurazione standard non prevedono il funzionamento in caso di interruzione della fornitura di corrente elettrica.

Quanto spazio occorre per un impianto?

Mediamente per realizzare 1 kW di impianto fotovoltaico occorrono almeno 7 m2.

Per una abitazione con un contratto di fornitura di energia elettrica da 3 kW occorre realizzare un impianto fotovoltaico da altrettanti kWp?

No. Non c’è una relazione diretta fra la potenza dell’impianto e il contratto di fornitura dell’energia elettrica. Il tipo di impianto fotovoltaico va calcolato sulla base dei consumi energetici annui e sullo spazio a disposizione per la collocazione dei moduli fotovoltaici.

L'impianto elettrico deve essere a norma?

È importante che l’impianto elettrico sia a norma. In caso contrario un malfunzionamento potrebbe comportare danni all’impianto fotovoltaico.

Posso realizzare un impianto in un condominio?

Sì. Di norma gli impianti fotovoltaici condominiali vengono realizzati per alimentare le parti a uso comune (illuminazione delle scale, dei parcheggi, funzionamento dell’ascensore ecc.). La legge n. 99/09 ha stabilito che basta la maggioranza semplice delle quote millesimali dei condomini per approvare interventi sugli edifici volti al contenimento dei consumi e all’uso delle fonti rinnovabili. Inoltre è possibile realizzare impianti anche per un singolo condomino ma occorre che tutti gli altri condomini siano disposti a cedere l’utilizzo del tetto comune per almeno 20 anni.

Se realizzo un impianto sul tetto della mia casa che poi vendo, posso portare via l' impianto?

No. Non è possibile, perché i pannelli sono dotati di un numero di serie che è legato al punto di connessione dell’ impianto stesso. Intestatario del punto di connessione e intestatario dell’ utenza devono coincidere. È importante ricordare che il SOGGETTO RESPONSABILE dell’ impianto fotovoltaico è l’intestatario dell’utenza.

Gli impianti fotovoltaici producono energia anche quando il Sole non è diretto?

Sì. I pannelli fotovoltaici non si limitano a sfruttare la luce solare diretta quando il cielo è sereno, ma assorbono anche la cosiddetta “radiazione diffusa” in caso di cielo nuvoloso producendo una quantità di energia elettrica più limitata.

Gli impianti fotovoltaici si possono installare in montagna?

Si. I pannelli in silicio cristallino hanno un’ottima resa anche a temperature rigide e sono testati per climi freddi e caldi.



FAQ - Tutte le risposte alle domande sul solare termico

Quanto costa fare un preventivo?

Il preventivo per i pannelli solari termici è completamente gratuito, un nostro incaricato prenderà un appuntamento per valutare la fattibilità dell’ impianto per poi calcolare la fornitura e posa in opera del sistema.

Non posso chiamare un idraulico generico e farmeli montare?

Certo che il suo idraulico di fiducia potrebbe installarle i pannelli solari, anche se, per chiedere le detrazioni, è necessario seguire un iter burocratico ed installare i pannelli secondo delle direttive che spesso non sono conosciute.

Quanto posso risparmiare con i pannelli solari?

Dipende dal consumo che il cliente/azienda fa dell'acqua calda sanitaria. Un privato come un hotel ,un ristorante ed un agriturismo possono raggiungere risparmi tra gas ed energia elettrica fino ad un max dell’ 80-85%. Un lido balneare invece fino ad un max del 95% considerando che la sua attività viene svolta un periodo prettamente estivo.

Quanto tempo si impiega ad ammortizzare l'impianto?

Puoi calcolarlo facilmente tu stesso sottraendo al costo dell'impianto (considerando le agevolazioni esistenti) il risparmio sul gas ed energia elettrica che si realizza annualmente.
Esempio:
l'impianto è costato 2.200 Euro, una famiglia composta da 4 persone con una caldaia a gas,1 lavatrice,1 lavastoviglie .
Consumo medio di gas per l’acqua calda sanitaria di €70 bimestrale (medio) e di energia elettrica per i 2 elettrodomestici di € 100 annuali (min)

Costo effettivo con agevolazione: € 990,00
Risparmio annuale di gas ed elettricità 80%: € 416,00 annui
Ammortamento:2 anni circa
Garanzia : 10 anni
Durata media : 20/30 anni.

Con i Contributi a Fondo Perduto (CONTO TERMICO) che sono disponibili ed erogati dal G.S.E., l'impianto solare termico può essere realizzato anche a COSTO ZERO.

Che prodotti usate? Sono affidabili?

I prodotti che installiamo sono tra i migliori sul mercato, la garanzia è 10 anni.. La manutenzione è minima ,il rendimento è certificato e garantito.

I pannelli solari termici funzionano anche quando non c’è il sole?

L’impianto a pannelli solari funziona 12 mesi l’anno, con un autonomia totale per sei/otto per un max di 10 mesi annui. Per via del minor irraggiamento solare, nel periodo strettamente invernale, quando il rendimento energetico è minore, i pannelli vengono utilizzati anche come "integrazione" al sistema tradizionale, per fornire un servizio di pre-riscaldamento.

Quali vantaggi comporta l’installazione di un impianto solare termico?

Sostituire o integrare i sistemi tradizionali per produrre acqua calda con sistemi solari termici, determina considerevoli riduzioni del consumo in particolare di CO2.
Dal punto di vista economico la convenienza dell’impianto cresce in proporzione ai consumi di acqua calda e, per questo motivo, il solare termico risulta particolarmente adatto alle famiglie e ancor più ad alberghi, ristoranti, palestre,ecc…
Inoltre, i sistemi solari termici risultano vantaggiosi per i contenuti costi di installazione e per l’opportunità di accedere ai contributi pubblici disponibili sotto forma di finanziamento a fondo perduto e di sgravi fiscali.

Quali svantaggi ha un impianto solare termico?

L’installazione di un impianto solare termico non comporta nessun svantaggio.

Di quanta manutenzione ha bisogno un impianto solare termico?

Necessita di poca manutenzione.

Ci sono componenti di migliore qualità?

Le prestazioni migliori vengono offerte dai collettori con superficie selettiva Foglio unico, cioè trattata in modo da massimizzare l’assorbimento dell’energia solare e minimizzare le perdite.
La garanzia delle prestazioni del collettore è data dalla qualificazione da parte di istituti maggiormente affidabili e specializzati come l’ ”IZES” che ne curano le prove di collaudo.

Si possono installare in condominio?

In linea di massima sì. Il singolo condomino può valersi del disposto dell’art 1102 c.c. sull’uso legittimo della cosa comune purché non ne alteri la destinazione, al fine di ottenerne utilità. In ultima analisi c’e’ da dire che se il condominio ha già un impianto centralizzato per la produzione di acqua calda è meglio fare l'integrazione solare per tutto il condominio sull'impianto centralizzato, in questo caso è necessario che il 50%+1 dei condomini siano d'accordo. Se l'impianto acqua calda non è centralizzato occorre chiedere agli altri condomini la possibilità di utilizzare il tetto per i collettori solari, inoltre occorre la disponibilità dello spazio necessario per ospitare il serbatoio di accumulo.

Quanto posso risparmiare con i pannelli solari?

Dipende dal consumo che il cliente/azienda fa dell'acqua calda sanitaria. Un privato come un hotel ,un ristorante ed un agriturismo possono raggiungere risparmi tra gas ed energia elettrica fino ad un max dell’ 80-85%. Un lido balneare invece fino ad un max del 95% considerando che la sua attività viene svolta un periodo prettamente estivo.

i 10 buoni motivi per scegliere l'impianto termico solare:

  1. L'energia solare è pulita e gratuita.
  2. Il sole: la più grande e sicura fonte di energia.
  3. Gli impianti solari termici sono tecnicamente maturi ed affidabili, dimostrando una lunga durata nel tempo.
  4. Aumentano il valore dell'immobile.
  5. Il solare termico è una tecnologia competitiva in confronto a molti altri interventi di risparmio energetico.
  6. I tempi di ritorno dell'investimento sono molto brevi grazie a prezzi sempre più bassi, rendimenti energetici molto alti e incentivi statali.
  7. L'energia impiegata per la produzione dei componenti di un impianto solare termico viene tipicamente restituita in 2 anni di funzionamento.
  8. L'impianto solare termico procura un guadagno netto di energia.
  9. L'impianto solare termico non produce nessun tipo di emissioni inquinanti.
  10. Chi acquista pannelli solari dimostra coscienza e rispetto per l'ambiente e la vita futura.





 
 


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